 Biancorossi cannibali di record: vincono contro l’Armando Picchi e volano ai play off. È tempo di brindare in casa dell’Orviertana che saluta i propri tifosi con una bella vittoria costruita sulla doppietta di Simone Miani e sulla ritrovata freschezza di gioco.
La musica è trionfale e con merito i numeri portano la squadra di Fratini in cima alle statistiche del calcio orvietano. Si dovrà aggiornare l’album dei record partendo dalla salvezza, raggiunta a marzo, dai punti conquistai in campionato (attualmente 55), alle partite vinte consecutivamente (attualmente 4) e forse ad eguagliare la quinta posizione in classifica. Tra le nuove stelle che hanno vestito il biancorosso sale Simone Miani che attualmente colleziona 17 marcature (16 su azione e 1 su rigore). In casa biancorossa c’è sicuramente materiale per festeggiare e la matematica conquista del play off è il giusto premio che il gruppo si è meritato sul campo. Gli spareggi promozione diventano matematicamente certi in quanto nel girone B il Como, già vincitore della Coppa Italia, brinda alla vittoria del campionato che da la possibilità alla Colligiana, come seconda classificata in coppa, di acquisire il diritto di accedere alla semifinale dei paly off, liberando un posto nel girone E. Dunque la gara vista oggi (ieri n.d.r.) va analizzata anche nell’ottica play off e per l’orvietana i commenti sono sicuramente positivi in considerazione del fatto che la vittoria sull’Armando Picchi è maturata grazie ad una buona fluidità di gioco e da una evidente forma fisica. Sul campo del Muzi tutto si consuma in un tempo, il primo. L’Orvietana parte in quarta spingendo bene sulle fasce e trovando l’assetto per contenere i livornesi nella propria metà campo. Miani ci prova due volte ma non centra il bersaglio sul doppio suggerimento di Acatullo. Il vantaggio arriva al 33esimo: la palla passa per i piedi di Lazzarini che smarca Miani in velocità, l’attaccante si sposta e lascia partire un destro che si infila alle spalle del portiere. I padroni di casa raddoppiano dieci minuti più tardi ancora con Miani. Il corner di Ciccone pesca in area la testa di Miani che spedisce il pallone nel sacco. Si va al riposo con il risultato nella tasca degli orvietani anche se l’Armando Picchi prova a ribaltare il risultato affrontando la ripresa con un assetto più offensivo. La reazione dei livornesi è più eclatante che concreta. Un solo tiro mette paura all’Orvietana, quello di Baronetto che al 13esimo chiama Mandini alla respinta in tuffo. Per il resto la gara scorre via al piccolo trotto con i padroni di casa impegnati nel controllare senza affanni una vittoria meritata. IL TABELLINO
ORVIETANA (4-4-2): Mandini, Pugnali, D’Ambrosio, Nuccioni, Ciccone, Salonicchi (30’s.t. Massini), Gramaccia, Cersosimo, Acatullo (38’s.t. Schettino), Lazzarini (17’s.t. Torroni), Miani. A disposizione: Profili, Tavolieri, Tranfa, Baffo. Allenatore: Fratini ARMANDO PICCHI (4-5-1): Stefanini, Giordano, Giannini, Ceccarelli, Vivaldi (25’s.t. Lorenzi), Maicol Brondi, Frediani (18’ s.t. Zappia), Benini (1’s.t. Santonastaso), Ferretti, Baronetto, Martelloni. A disposizione: Venturi, Raddi, Degli Espositi, Zappia, Tacchetto. Allenatore: Stefano Brondi ARBITRO: Podestà di Rimini (Serpilli e Pignati) RETI: 33’s.t. e 43’s.t. Miani NOTE: Ammoniti: Gramaccia per l’Orvietana, Frediani per l’Armando Picchi. Angoli: 5 – 2 per l’Orvietana. Recupero 2’ nel pt – 4’ nel st. Giornata serena. Campo in buone condizioni. Spettatori 200 circa. |