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Pari con orgolgio
17/02/2008

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Finisci a reti inviolate lo scontro tra Orvietana e Figline. Tra i biancorossi orvietani e la capolista il divario non si nota. I padroni di casa giocano a testa alta contro un Figline che si affida ai colpi degli uomini migliori.

Sfuma l’impresa contro il Figline. L’Orvietana frena sullo zero a zero la capolista mostrando ottima personalità e attenzione. Biancorossi con le “polveri bagnate” in fase offensiva mostrano agli occhi di un infreddolito pubblico un assetto solido e calcolatore. Il Figline eccelle nella condizione fisica, ma a centrocampo non riesce a dominare obbligando gli attaccanti ad estrarre “il coniglio dal cilindro”. A regnare per tutti i novanta minuti è l’equilibrio che regala agli archivi una partita piacevole alla quale sono mancati soltanto i gol. Nel ranking delle positività sale l’arbitraggio del signor Loni di Cagliari, le parate di Ricacrdo Mandini, le prestazioni di Silvano Cersosimo e Gianfranco Ciccone (foto), i numeri di Frediani e la grande condizione atletica del Figline. A mancare, invece, l’apporto di Simone Miani e Roy Giomarelli per l’Orvietana e il centrocampo per i toscani. Agli annali l’Orvietana è per il Figline come l’Udinese per l’Inter: “la bestia nera”. I nerazzurri sono, insieme al Figline, l’unica squadra tra professionisti e dilettanti a non aver subito sconfitte, ma hanno dovuto fermarsi soltanto, rispettivamente, con Udinese e Orvietana.

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Dunque un primato che almeno incoraggia gli orvietani capaci di mettere a dura prova i toscani dopo appena 50 secondi: punizione dalla tre quarti di Ingrosso con Giomarelli che devia in porta, ma la difesa respinge in angolo. Nel primo tempo è l’Orvietana ad avere il momento migliore. Al 24esimo l’azione si muove sulla sinistra con Giomarelli che appoggia per Gramaccia, il servizio è arretrato al limite dell’area dove Cersosimo attende per battere a colpo sicuro, ma Babbini deve salvarsi in due tempi. Un minuto più tardi Acatullo decide di fare da solo, ma al momento del tiro spara alto da pochi passi. Il Figline si limita a tirare da fuori area ma non riesce mai a centrare la porta. La prima frazione si chiude con il gran numero di Frediani che lascia sul posto Nuccioni e Gramaccia per scaricare una bordata che si spegne sul lato destro della porta orvietana.

Nel secondo tempo a salire in cattedra sono i toscani che sfruttano una eccellente condizione atletica che gli permetterà di arrivare al termine dell’incontro con ancora energie da spendere. Al decimo della ripresa partono le offensive giallo blu. Direttamente da fallo laterale è Sereni che scodella lungo per il neo entrato Pasquini; il colpo di testa è imperioso, altrettanto lo è la risposta di Mandini che riesce a deviare in angolo. Sette minuti più tardi ci prova l’Orvietana: Ciccone sale al limite del rettangolo ospite, chiede il trincalo e spara verso la porta di Babbini, ma il pallone esce di poco. Dalla panchina del Figline si alzano i big e alla mezzora il tecnico Sereni decide di gettare nella mischia Robbiati e Pane. La soluzione porta scompiglio momentaneo tra le fila dell’Orvietana che al 33esimio deve ancora ringraziare l’istinto del portiere. L’azione della capolista si sviluppa sulla destra dove proviene il cross che Ingrosso fatica a respingere, Frediani ci crede e colpisce di prima intenzione ma è costretto a mettersi le mani nei capelli quando vede il ragno “Mandinik” stendersi in tuffo e deviare la palla in angolo. L’ultimo sussulto è a dieci dalla fine con Iacona (ex Foligno) che imbeccato da Frediani calcia a lato da buona posizione.

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LE INTERVISTE

Faccio i complimenti ai miei ragazzi – dice l’allenatore dell’Orvietana, Fabrizio Fratini (foto)-. Forse potevamo fare di più, ma per una serie di motivi non siamo stati quelli che volevamo essere. Alcuni giocatori decisivi (Il tecnico si riferisce alle prestazioni non brillanti di Giomarelli e Miani n.d.r.), non erano al pieno della forma e la squadra non ha avuto quella lucidità che avremmo potuto avere in altre circostanze. Resta il fatto che abbiamo giocato bene contro la migliore squadra del campionato e per questo va dato atto ai ragazzi per l’impegno e la concentrazione che hanno messo in questa partita. Questo risultato deve essere utile al morale della squadra che dovrà continuare a crescere e a migliorarsi. Domenica andiamo ad affrontare lo Scandicci e sarà una partita molto dura. Non avremo due squalificati e già questo ci impone di non abbassare la guardia.

L’Orvietana è una buona squadra – ha detto il tecnico toscano Leonardo Semplici – fin dall’inizio la consideravo tra le favorite e probabilmente se non avesse attraversato un periodo difficile nel mese di dicembre questa di oggi (ieri n.d.r.) sarebbe stata un partita di altro valore. Non era facile venire a giocare ad Orvieto e lo sapevamo, abbiamo cercato di contenere la squadra di casa e tentare di arrivare al tiro. In alcune circostanze abbiamo sfiorato il gol in altre abbiamo rischiato molto. Sicuramente è stata una gara molto equilibrata, ben giocata e credo anche apprezzata dal pubblico. Il nostro obiettivo rimane quello del passaggio di categoria. Siamo primi dalla seconda giornata di campionato e abbiamo dimostrato di essere in grado di poter centrare quello che è il nostro obiettivo, certamente non dobbiamo distrarci continuando a lavorare.


IL TABELLINO

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ORVIETANA (4-3-2-1): Mandini 7, Pugnali 6,5, D’Ambrosio 6, Nuccioni 6, Ciccone 6,5, Cersosimo 7 (foto), Ingrosso 6, Gramaccia 6,5, Giomarelli 6, Acatullo 6 (25’s.t. Salonicchi s.v.), Miani 5,5 (19’s.t. Lazzarini 5,5).
A disposizione: Profili, Schettino, Tavolieri, Torroni, Massini
Allenatore: Fratini 6,5

FIGLINE (4-3-1-2): Babbini 6, Dini 6,5, Pagliucoli 6, Bogi 6, Sereni 6,5, Giglioli 6, Consumi 6 (31’s.t. Robbiati s.v.), Galbiati 6,5, E. Rosi 6 (7’s.t. Pasquini 6), Iacona 6 (37’s.t. Pane s.v.), Frediani 6,5.
A disposizione: Lovari, Ceripa, Dagnone, D. Rossi
Allenatore: Semplici 6

ARBITRO: Loni di Cagliari 6,5 (Cursio di Campobasso – Vitelli di Vasto)

NOTE: Ammoniti: D’Ambrosio, Pugnali e Lazzarini per l’Orvietana – Freudiani per il Figline. Anogli: 5 – 5. Recupero 1’ nel p.t – 3’ nel s.t. Giornata serena. Campo in buone condizioni. Spettatori 300 circa.

 
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