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Cresce l'Orvietana, superato anche il Cascina
04/11/2007

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“L’appetito vien mangiando”. L’Orvietana non si sazia di due vittorie consecutive ed infila il terzo sigillo che la porta al secondo posto della classifica.

Con lo stesso copione - svantaggio beffardo e vittoria nei minuti di recupero – “la banda Fratini” supera il Cascina per due reti a una, meritando ampiamente i tre punti. Il minuto fatale è il 46esimo della ripresa: Carradori è messo a terra dal portiere, il rigore (foto) è sacrosanto, Cersosimo calcia e l’Orvietana vince. Ormai è questo il sistema infallibile che i biancorossi hanno scelto per vincere in casa. Era successo giovedì scorso contro il FoCeVara e si è ripetuto ieri contro il Cascina, una sorte strana che porta in alto i colori della Rupe. Al gol di Ruitz, imbeccato da un inossidabile Arcadio, risponde il bomber Miani, poi il rigore finale fa esplodere la festa.

Fin dalle prime battute l’unica costante è stata la supremazia dell’Orvietana: il versante quello di destra, l’arma il colpo di testa. Ad appena due minuti dal fischio d’inizio è Giomarelli a pennellare per Miani, l’attaccante devia di testa e il portiere ospite si salva respingendo. L’intensità del gioco orvietano chiude gli ospiti nella propria metà campo, dandogli un’unica alternativa di gioco: il contropiede. A saperlo sfruttare nel migliore dei modi è subito l’esperto Arcadio che al 13esimo capisce le intenzioni del leziosismo di Acatullo rubandogli la palla sulla tre quarti. L’attaccante sale fino al limite dell’area orvietana per servire Ruitz che calcia in rete senza problemi. Lo svantaggio biancorosso pare inaspettato, una punizione troppo eccessiva per una banale distrazione. Il calcio, però, non tollera la deconcentrazione e l’unico rimedio è la grinta. L’Orvietana inizia metterci tutte le “credenziali” del caso riprendendo a spingere sull’acceleratore. I riflettori, però, sono tutti per il portiere del Cascina, Bullleri, determinate nell’evitare il tracollo della sua squadra. Al 17esimo non mostra paura nel gettarsi sui piedi di Miani lanciato a rete; l’attaccante cade a terra, ma l’arbitro, forse troppo lontano dall’azione, non se la sente di fischiare il rigore. Si salta al 38esimo ed è ancora Bulleri a deviare sopra la traversa una micidiale bordata di Pugnali dal limite dell’area. Il capolavoro del portiere ospite è quello che compie al 43esimo sulla conclusione in tuffo di Miani; la palla viene colpita quasi sulla linea di porta, ma l’estremo difensore riesce a deviarla d’istinto.

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La ripresa propone la stessa copia dei primi 45 minuti di gioco: si gioca ad una sola metà campo, ovviamente quella del Cascina. L’episodio che inizia a far girare la gara per il verso biancorosso è quello che si materializza al 13esimo: Pepe entra da dietro su Miani e l’arbitro, il signor Marongiu di Sassari, lo espelle. L’Orvietana può passare al 18esimo ma Miani cicca clamorosamente la pala di fronte alla porta avversaria. Un errore che fa pensare al peggio, ma l’attaccante sa rifarsi quattro minuti più tardi. Al 22esimo l’Orvietana trova il pareggio: Gramaccia tira da limite una bordata che si stampa sul palo, Miani è pronto e come un falco si tuffa sulla ribattuta e deposita la palla in rete. Grande esultanza dell’Orvietana, ma c’è ancora un gol da segnare per ottenere i tre punti. Fa quasi paura la decisione di Fratini, al 37esimo, di togliere Miani per gettare nella mischia Carradori, ma la sua si rivela una mossa azzeccata. Al primo minuto di recupero è proprio Carradori, imbeccato da Giomarelli, ad essere travolto in area dal portiere ospite. L’arbitro questa volta si prende il coraggio di fischiare il rigore e per l’Orvietana si ripete il solito rito. Cersosimo prende la rincorsa e scarica in rete per la terza vittoria di fila dei biancorossi.


LE INTERVISTE

FABRIZIO FRATINI (Tecnico dell’Orvietana)
Sono contento di questa vittoria, ma soprattutto sono soddisfatto della condizione della squadra. Meritavamo i tre punti considerando quanto abbiamo fatto in campo. Ho contato una decina occasioni buone che non siamo riusciti a segnare. Se c’è un solo problema è quello di non riuscire a segnare tutte le occasioni che costruiamo. Il primo tempo poteva benissimo terminare con tre gol dalla nostra parte, ma l’importante è trovare la giusta quadratura ed ottenere i tre punti. Ora rallenteremo la pressione; in queste tre gare abbiamo speso molto è abbiamo bisogno di riposo, ma certamente continueremo a lavorare perché sappiamo di poterci ancora migliorare

SIMONE MIANI (Attaccante dell’Orvietana)
La sostituzione è stata giusta e rispetto la decisione del mister. A caldo, durante una gara molto tirata e con la necessità di segnare un’altra rete vedersi sostituire non fa piacere, ma poi tutto finisce e si comprendono le decisioni. Io avevo preso una botta alla caviglia e stavo stringendo i denti per stare in campo. Ora con l’entusiasmo della vittoria non sento ne il dolore e nemmeno faccio caso alla sostituzione. Andiamo avanti in questo modo, stiamo facendo bene e questo conta più di ogni altra cosa.

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ALBERTO DEL FRATE (Allenatore dell’Orvietana)
Il secondo posto in classifica ripaga i sacrifici di tutti, sia dei ragazzi, sia della società. Dobbiamo guardare avanti senza montarci troppo la testa, ma ragionando sulle nostre potenzialità, che sono tante. In due gare abbiamo mostrato di aver trovato quel carattere che forse ci mancava ha un valore ancora più importante di tutto il resto. Andiamo avanti e vediamo anche quello che offre il mercato. Ci sono degli innesti da fare per completare la rosa, stiamo valutando alcune opzioni e vedremo se ci sarà la possibilità di concludere dei buoni accordi entro breve.

DANILO DEL CESTA (Allenatore Allievi Cascina)
Soltanto venerdì mi è stato chiesto di guidare la prima squadra in attesa, con tutte le probabilità, che venga ufficializzato l’accordo con il tecnico Bianconi. Oggi abbiamo cercato di contenere l’Orvietana riuscendo a farlo con dignità. Il vantaggio ci ha dato ulteriori stimoli, ma alla fine oltre alla qualità degli avversari siamo stati punti anche dalle decisioni dell’arbitro. Oltre ad avere qualche forte dubbio sul rigore, credo che l’espulsione sia stata una decisione affrettata ed eccessiva.


IL TABELLINO

ORVIETANA (4-3-2-1): Mandini, Pugnali, D’Ambrosio, Nuccioni, Ciccone, Cersosimo, Torroni (20’s.t. Ingrosso), Gramaccia, Giomarelli, Acatullo (20’s.t. Salonicchi), Miani (37’s.t. Carradori)
A disposizione: Profili, Schettino, Cappuccini, Magnasciutto.
Allenatore: Fratini

CASCINA (4-4-2): Bulleri, Picchi (32’s.t. Martini), Milianti, Premoli, Lotti, Tizi (15’s.t. Rindi ), Pepe, Casarosa, Spinelli, Arcadio (38’s.t. Giobbi), Ruitz.
A disposizione: Fagiolini, Ghimenti, Silvestri, Punzone.
Allenatore: Del Cesta

ARBITRO: Marongiu di Sassari (Gianturco e Cesarini di Roma 2)

RETI: 13’p.t. Ruitz (C), 22’s.t. Miani (O), 46’s.t. Cersosimo (Rig) (O)

NOTE: Espulso al 13’s.t. Pepe (fallo da dietro). Ammoniti: Picchi e Premoli per il Cascina. Carradori e Ingrosso per l’Orvietana. Angoli 13 – 2 per l’Orvietana. Recupero: 1’ nel p.t. – 4’ nel s.t. Giornata serena. Campo in buone condizioni. Spettatori 250 circa.

 
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