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Squadra che vince non si cambia. Dovrebbe essere questa la strategia che il tecnico biancorosso, Fabrizio Fratini, ha in serbo per oggi in vista della gara contro lo Scandicci.
“Sinceramente penso che la partita contro lo Scandicci sia più difficile di quella contro il Figline – ammette il capitano dell’Orvietana, Gianfranco Ciccone (nella foto) -. Non lo dico con superbia dopo il risultato di domenica scorsa, ma con la convinzione che lo Scandicci è una squadra ben organizzata che in questo momento si sta dimostrando una rivelazione sia nella classifica, sia nel gioco. Per questo è una squadra da temere. Abbiamo gli stessi punti, gli stessi gol fatti e subiti, tutte e due abbiamo pareggiato contro il Figline. Le ambizioni sono le stesse e quando ci si trova a condividerle nella stessa posizione di classifica le partite diventano tirate fino all’ultimo istante”. Un avvertimento per i compagni che, dovranno metterci tutta l’attenzione e la grinta giusta per regolare l’avversario. “Da parte nostra – continua il Capitano – stiamo attraversando un momento positivo. Chi ha visto la partita contro il Figline non ha esitato ad ammettere che in campo è scesa la migliore Orvietana degli ultimi tre anni. Questo dimostra quanto stiamo crescendo sia sotto il profilo tattico, sia fisico. Contro lo Scandicci dovremo tirare fuori il massimo e convincerci che abbiamo le qualità per fare un ottimo risultato. Speriamo anche in un aiuto della sorte, sicuramente non fa mai male. Giocare con il vento forte può essere un nostro punto a favore. Staremo a vedere”. Ottenere un buon risultato contro lo Scandicci lancerebbe l’Orvietana verso una buona posizione di classifica e soprattutto darebbe un distacco ad una diretta concorrente in classifica. Fratini sarebbe convinto di riproporre la stessa squadra che domenica scorsa ha messo alle corde la capolista con, Alessandro Baffo, unica punta. “Non so cosa dire sulla formazione o sulle scelte del tecnico – dice Ciccone – in settimana proviamo degli schemi e delle soluzioni che poi la domenica vengono completamente cambiati dal mister. L’importante è scendere in campo convinti delle nostre possibilità e con la mentalità giusta, poi vedremo cosa succederà durante la partita”. PROBABILE FORMAZIONE (4-3-2-1) Mandini, Pugnali, D’Ambrosio, Nuccioni, Ciccone, Cersosimo, Ingrosso, Gramaccia, Giomarelli, Acatullo, Baffo. |